Nonostante il Coronavirus, l’Acea toglie l’acqua a una palazzina di Piazza della Torretta

Roma, 9 marzo 2020 – Ai tempi del Coronavirus, capita che un’intera palazzina del centro di Roma rimanga senz’acqua per una bolletta non pagata. Da stamattina a Piazza della Torretta 36, palazzo messo in vendita dall’Inpgi, sede fra l’altro dell’Ordine dei giornalisti del Lazio e dell’Associazione Stampa Romana, non è possibile lavarsi le mani, preparare un piatto di pasta, farsi la doccia. Negligenza da parte dell’amministratore di condominio, ma follia pure da parte dell’Acea che eroga il servizio idrico: non si può togliere l’acqua a un’intera palazzina per una bolletta pregressa non onorata. Ci devono essere dei passi intermedi. Il Sindacato inquilini dell’Inpgi è stato investito da una raffica di telefonate degli inquilini. La più drammatica è venuta da Carlo Cantini, giornalista parlamentare in pensione: “Ho 85 anni, sono dunque un soggetto a rischio. Come faccio a restare senz’acqua, a lavarmi più volte, come ci dice di fare il governo? Mi sembra una situazione sbalorditiva”.

Anche il 3 agosto 2018 in un altro immobile messo in vendita dall’Inpgi, in via Sanzeno 25, l’Acea fece mancare l’acqua per una bolletta non pagata. Il Siai riuscì allora a contattare i piani alti di Acea, e a farla riattivare il giorno stesso. Anche allora ci fu negligenza da parte dell’amministratore di condominio, ma la risposta dell’azienda di interrompere l’erogazione di un servizio essenziale apparve totalmente sproporzionata, e ci venne garantito che non sarebbe più accaduto. La cosa invece si è purtroppo ripetuta, e anche adesso il Siai si sta dando da fare per risolvere il problema in giornata.

 

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