Chiarezza sulle vendite immobiliari: ecco la richiesta di accesso agli atti

Roma, 4 novembre 2019 – Una richiesta di accesso agli atti del patrimonio immobiliare, articolata in nove distinti quesiti. E’ quella che, a titolo personale, in quanto giornalista direttamente interessato al destino dell’Inpgi, Corrado Giustiniani, che è anche presidente del Siai, sindacato degli inquilini dell’Inpgi, ha inviato a Marina Macelloni, presidente dell’Istituto di previdenza dei giornalisti. Si vogliono conoscere, in particolare, i valori con i quali tutti i singoli immobili sono stati apportati al Fondo Amendola, a partire dal dicembre del 2013, nonché quelli risultanti dalle successive perizie semestrali, elaborate di volta in volta dall’esperto indipendente, fino all’ultima del giugno 2019.

E ancora: i costi sostenuti per ristrutturare l’immobile di via Novelli a Roma Parioli, dalla progettazione al cappotto termico, immobile che doveva rimanere nel patrimonio dell’Istituto e poi invece, a sorpresa, è stato ceduto. Il prezzo d’acquisto e poi quello di vendita per l’immobile di via Parigi, che ospitava l’Ordine nazionale dei giornalisti. Inoltre si vuole sapere il numero degli immobili inoccupati, nel patrimonio in affitto e in quello in vendita, il valore dei rogiti notarili siglati alla data del 22 ottobre 2019, il compenso riconosciuto al Service Yard e se esistano penali a carico di Investire, la società di gestione del Fondo, in ragione dello scostamento tra incassi programmati ed effettivi dell’operazione dismissioni.

Domande fondamentali, per fare chiarezza sulla vendita del patrimonio, considerata cruciale per dare liquidità all’Istituto che versa in grave crisi finanziaria (le cessioni dovevano fruttare 650 milioni di euro). La richiesta d’accesso agli atti, spedita per raccomandata (in allegato il testo), è stata inviata dopo la sentenza n.11.793 del Tar del Lazio, pubblicata l’11 ottobre, che ha accolto un ricorso presentato dal giornalista Pier Angelo Maurizio: sì all’accesso agli atti, quando questi documenti abbiano un effetto diretto o indiretto sul soggetto che li richiede.

 

Alla Presidente dell’Inpgi
Marina Macelloni
Via Nizza 35
00198 Roma

 

 

Gentile Presidente,
sono Corrado Giustiniani, giornalista iscritto all’Inpgi, nonché presidente del Siai, il sindacato degli inquilini dell’Istituto di previdenza dei giornalisti e, vista la sentenza n.11793 pubblicata l’11 ottobre 2019 dal Tar del Lazio, sollecito l’accesso ai seguenti atti relativi al patrimonio immobiliare dell’Istituto:

-I valori con i quali tutti i singoli immobili sono stati apportati al Fondo Amendola, a partire dal  dicembre 2013

-Tutte le perizie semestrali di aggiornamento di tali valori a cura dell’esperto indipendente, sino all’ultima effettuata nel giugno 2019

-Il valore di apporto, in particolare, dell’immobile ex Inpgi di via Parigi dove era alloggiato l’Ordine nazionale dei giornalisti, il prezzo di quando venne acquistato, comprensivo di ristrutturazione e costi indiretti (ad esempio agenzie immobiliari) e quello con cui è stato ceduto, anche qui con i costi indiretti sostenuti.

-Il valore complessivo dei costi di progettazione e di ristrutturazione sostenuti per l’immobile di via Novelli, che era stato deciso che rimanesse nel patrimonio dell’Istituto, visto l’ingente investimento deciso dall’Inpgi per valorizzarlo e poi invece è stato venduto (investimento che ha riguardato, oltre alla progettazione, la realizzazione di un cappotto termico, l’impianto di riscaldamento con sostituzione di tubi, radiatori, centrale termica, infissi ecc.)

-Il numero assoluto e la quota percentuale degli immobili inoccupati, nella parte del patrimonio rimasto in affitto alla data del 20 ottobre 2019

-il numero assoluto e la quota percentuale degli alloggi vuoti nei vari immobili del patrimonio destinato alla vendita, come tali inaffittabili

-Il valore dei rogiti da dismissione alla data del 20 ottobre 2019,  distinguendo la quota residenziale da quella dovuta alla vendita di uffici

-Perché non si è deciso di ritirare dalla vendita l’immobile di via Sanzeno a Roma, per il quale era stata presentata offerta d’acquisto da un solo inquilino, prendendo in tal modo atto che si era partiti da valori esageratamente superiori al mercato: il mancato ritiro di via Sanzeno dal mercato ha comportato il fallimento delle successive e contigue vendite in via Courmayeur e in via Misurina, con perdite per l’Istituto di svariati milioni di euro.

-Qual è il compenso riconosciuto al nuovo service Yard

-Se esistano penali a carico di Investire, la Società di gestione del Fondo Inpgi, in ragione del vistoso scostamento tra incassi programmati ed effettivi dell’operazione dismissioni.

Vista l’importanza e l’urgenza di tali richieste, confido che vengano prontamente accolte

Un saluto cordiale,
Corrado Giustiniani

 

 

 

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