Dopo la sentenza del Tar il Siai chiede di visionare i valori immobiliari di apporto al Fondo

Roma, 14 ottobre 2019 – Il Siai chiederà alla presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni, di visionare i valori con i quali gli immobili dell’Istituto di previdenza dei giornalisti sono stati trasferiti al Fondo Giovanni Amendola, gestito dalla società Investire. La convinzione del sindacato inquilini dell’Inpgi è che, in particolare per gli immobili messi in vendita, questi valori, considerati dai vertici Inpgi alla base del prezzo di partenza fissato per gli alloggi,  risultino in molti casi superiori ai correnti prezzi di mercato. Una ragione non secondaria dell’insuccesso dell’operazione dismissioni, che ad oggi ha fruttato meno di un terzo dei previsti 650 milioni di euro di incassi.

La decisione del Siai, che sarà formalizzata nei prossimi giorni, giunge dopo la sentenza 11793/2019 dell’11 ottobre 2019 del Tar del Lazio, che ha accolto la richiesta presentata da alcuni giornalisti di poter accedere agli atti relativi all’operazione di dismissioni immobili dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti italiani, e dei relativi documenti inerenti l’istituzione del Fondo Inpgi Giovanni Amendola, l’affidamento della gestione del Fondo alla società InvestiRE SGR, le carte relative all’apporto degli immobili nel Fondo Amendola e modalità di elaborazione dei pareri dell’esperto indipendente. Il Tar del Lazio con la citata sentenza ha ribadito che “la gestione dei fondi e del patrimonio dell’ente previdenziale costituisce senz’altro un’attività di pubblico interesse (sent. del Consiglio di Stato 696/2016) così come la perizia dell’esperto non può tradursi in un rapporto meramente privatistico, ma ha indubbia connotazione pubblicistica, perché la redazione della perizia influisce sull’operazione di acquisto del bene”.

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