Roma, l’Acea smarrisce la bolletta pagata e toglie l’acqua alle famiglie di Via Bucco

Roma, 23 maggio – E’ successo in un attimo, senza il minimo preavviso: i tecnici dell’ACEA, l’azienda multiservizi comunale che eroga acqua, gas ed energia elettrica a Roma, hanno apposto oggi nel primo pomeriggio  i sigilli al contatore generale delle due palazzine dell’Inpgi di Via Bucco 60, trentasei appartamenti. Per spiegare che cosa stesse succedendo, raccontano gli inquilini allibiti, è stato lasciato un foglio sul contatore. L’interruzione del flusso idrico era, secondo ACEA,  la conseguenza del mancato pagamento della bolletta da parte di Investire, la Sgr che gestisce il patrimonio immobiliare del Fondo Inpgi “Amendola”. Tutto questo è stato fatto senza dare la possibilità ad alcuno di organizzare un minimo di scorta. Una vicenda che ha dell’incredibile, anche perché la bolletta, ha spiegato al Siai  il manager di Investire Gabriele Polito,  è stata pagata quattro mesi fa. L’Ufficio tecnico e l’Ufficio legale della Sgr sono intervenuti facendo le loro rimostranze ai dirigenti dell’Acea e finalmente, poco prima delle 19, una squadra di tecnici è tornata in via Bucco a togliere i sigilli e l’acqua è tornata a scorrere negli appartamenti

La stessa cosa era successa poco tempo fa per un altro immobile Inpgi di Via dei Giornalisti: anche in quel caso si riuscì a dimostrare la correttezza amministrativa e l’acqua tornò negli appartamenti alle 21, dopo lunghe ore a secco.

Meno male che anche questa volta non c’è stata inadempienza nei pagamenti da parte di Investire, ma se pure ciò si fosse verificato, come possono i tecnici non avvertire che stanno per chiudere l’acqua? L’azienda comunale può davvero agire con questa leggerezza, anzi con questo disprezzo dei diritti elementari dei cittadini?

 

Scrivi un commento


Nome*

E-mail (non verrà pubblicata)*

Sito Web

Il tuo commento*

Invia commento

Web Design & Hosting: Cartabianca