Ai primi di febbraio il nuovo bando sugli affitti. Siglato un accordo tra Investire e i sindacati.

Roma 25 gennaio 2018 – L’Inpgi riprende ad affittare. Ma questo potrà avvenire solo su una parte residua del suo patrimonio, quella che ha deciso di non mettere in vendita: si tratta di 646 appartamenti, sui 2100 originari, dei quali circa 120 risultano liberi. Ai primi di febbraio verrà emesso un bando della durata di un mese, riservato agli inquilini degli immobili in dismissione, che non abbiano esercitato l’opzione d’acquisto e siano interessati a cambiare casa. Se nell’alloggio che attualmente occupano godono di un contratto a canone concordato, lo conserveranno anche nel nuovo alloggio, e saranno gli uffici di Piazza Apollodoro a calcolarne l’importo, in base alla superficie e ad altri parametri. Se invece sono nel vecchio a canone libero, la stessa condizione sarà loro riservata nel nuovo. Gli appartamenti appariranno sul sito dell’Inpgi, ma ne verrebbe affisso l’elenco anche negli immobili in vendita. A questi inquilini verranno abbonati quattro canoni d’affitto, a titolo di copertura delle spese di trasloco. Analogamente, saranno prorogati i contratti d’affitto scaduti o in scadenza: stesso canone, e aumento Istat dopo un anno.
Esaurito questo bando, ve ne sarà un altro, attorno alla metà di marzo, riservato a giornalisti, dipendenti Inpgi, ma anche dell’Ordine, della Casagit, del sindacato dei giornalisti, della Fieg, della Rai, di Mediaset e delle altre imprese che versino contributi all’Inpgi, come prevede l’articolo 2 del Regolamento sull’assegnazione alloggi dell’Istituto di previdenza dei giornalisti. Dopo di che gli immobili verranno offerti a terzi. I prezzi saranno a libero mercato, come in passato, ma garantendo alloggi in normale stato di manutenzione.
Lo sblocco delle nuove locazioni, che l’Inpgi aveva fermato in corrispondenza delle vendite, è stato reso possibile da un accordo nazionale raggiunto stamattina nella sede di Investire, fra la Società di gestione del Fondo immobiliare Inpgi e i sindacati, fra i quali il Sunia e il Siai. Questa intesa, che alleghiamo alla fine dell’articolo, costituisce la proroga di un anno di un precedente accordo. Analogamente sono stati prorogati anche gli accordi territoriali di Roma, Milano, Torino, Napoli, S.Lazzaro di Savena, Arenzano e Bologna.
Importante ricordare le tutele, recepite nel paragrafo “Immobili oggetto di vendita”: come si può leggere, del contratto d’affitto di otto anni complessivi per chi ha deciso di non acquistare, potranno fruire, fra gli altri, non solo giornalisti e dipendenti Inpgi, ma tutte le altre categorie riportate nel già citato articolo 2 del Regolamento sulle assegnazioni. E questa estensione delle tutele è un’altra vittoria che va ascritta al Siai.
Prima dell’incontro, il Siai ha guidato una delegazione degli inquilini di Roma via Galli (quarta tranche di vendita) a un incontro con Investire. Fra due settimane ve ne sarà un altro, dopo aver condotto “misurazioni campione” sulle superfici degli appartamenti
Il testo dell’Accordo nazionale Investire-sindacati.
Accordo nazionale 25-1-2018 A
Accordo nazionale 25-1-2018 B
Accordo nazionale 25-1-2018 C

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