Proposte d’acquisto fuori mercato, denunciano i portavoce di via Oberto

Roma, 30 ottobre 2017 – Anche da via Oberto si leva la protesta: prezzi insostenibili. Lo hanno detto i portavoce degli inquilini, ieri pomeriggio, ai manager di Investire, Gabriele Polito e il nuovo responsabile del Residential market, Luciano Manfredi, subentrato a Carlo Palmeri che ha abbandonato l’azienda per mettersi in proprio. “Tutte e cinque le agenzie immobiliari che operano nella zona partono da molto meno dei 2.900 euro a metro quadro del listino fissato da Investire” ha osservato una portavoce. Oltre che alte in assoluto, le lettere inviate dalla società di gestione del Fondo Inpgi appaiono anche incongrue, rispetto a quelle ricevute da inquilini di altre zone. “A via Scintu si è partiti da 2700 euro a metro quadro, che diventano 2.025 con lo sconto praticato agli inquilini, 150 euro a metro quadro in meno per una zona molto più bella e vicina a un parco”.
Ma Gabriele Polito ha ribadito la linea della proprietà: sui prezzi non si tratta. L’immobile di via Oberto, inoltre, sarebbe qualitativamente superiore rispetto a quello di via Scintu. Disco rosso anche sulla richiesta di rinvio del termine di 60 giorni per decidere se acquistare oppure rimanere in affitto. “I giorni sono di fatto 90 – ha risposto ai portavoce – perché l’assegno del 3 per cento per prenotare l’immobile non viene incassato e sarà restituito se l’inquilino non riesce a ottenere il mutuo. Nel mese successivo, quando l’immobile verrà offerto agli iscritti o dipendenti Inpgi, l’inquilino può esercitare il diritto di prelazione mantenendo lo sconto del 25 per cento”. Quando invece sarà offerto a terzi, lo sconto non sarà più del 25 ma del 20 per cento, e in più bisognerà versare il 2 per cento del valore alle agenzie immobiliari, che invece non si pagano nelle prime due fasi. Ma, hanno ribadito i portavoce di via Oberto, sarà ben difficile che degli esterni acquistino a queste condizioni.
Investire ha consegnato poi ai rappresentanti degli inquilini le piantine degli immobili con le relative superfici e li ha invitati a chiedere ragguagli all’agenzia immobiliare incaricata, tenuta a rivelare tutti i dettagli che concorrono alla formazione del prezzo dell’appartamento. Si è parlato poi dei lavori di ristrutturazione, previsti in 150 mila euro, che riguarderanno vani scala, cantine, ingressi, autorimessa comune ecc. Ci sarà anche un intervento sugli ascensori, non ancora quantificato perché è in corso una gara d’appalto per individuare l’azienda che interverrà anche su altri immobili Inpgi.

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