Terza tranche al via, slittano le tutele, proroga al 15 settembre per via Valpolicella

12 luglio 2017 – Il 28 luglio l’Inpgi darà il via alla terza delle programmate quattro tranche di vendita, con l’intento di dimezzare il suo patrimonio immobiliare. La notizia è trapelata nel corso di un incontro sindacale dedicato a via Valpolicella. Quali saranno i palazzi prescelti, lo vaglierà il Comitato consultivo del Fondo, già convocato per giovedì 20 luglio, sulla base delle proposte di Investire, la società di gestione. Ma a prendere la decisione operativa sarà il Consiglio di amministrazione della SGR, convocato per venerdì 28.
Slitta, intanto, la firma dei contratti di tutela della durata di otto anni, chiesti da circa 200 inquilini che hanno deciso di non comprare gli alloggi messi in vendita nella prima tranche. Erano stati annunciati per giugno e invece l’operazione verrà completata in ottobre. Nessun problema, in questo caso, per le famiglie interessate. Allungano infatti di altri quattro mesi la loro permanenza nell’alloggio. Il nuovo contratto avrà decorrenza primo ottobre 2017 e scadenza 30 settembre 2025.
Quanto all’incontro con il Siai, presenti segretario generale e presidente, e i portavoce dell’immobile di via Valpolicella, Investire ha annunciato una importante decisione: “Poiché il capitolato dei lavori non è ancora pronto e abbiamo bisogno di avviare un sondaggio capillare, inviando delle schede agli inquilini dei civici 12 e 16, – hanno annunciato i manager di Investire Carlo Palmeri e Gabrile Polito – abbiamo giocoforza rinviato il termine per la presentazione delle domande di adesione da fine luglio al 15 settembre”. I portavoce degli inquilini, in particolare, avevano chiesto di non spendere soldi nella prevista tinteggiatura della facciata, nelle finestre delle scale, e in altri lavori, per intervenire piuttosto sugli infissi degli appartamenti, che sono in condizioni decrepite. Dopo il sondaggio, la decisione di Investire.

Un commento


  • Carmine Leccese

    Salve io sono un inquilino di v. Valpolicella 12. Nel leggere la vostra comunicazione del 12.7 u.s. non posso non notare che non si parla degli impianti elettrici non a norma ed obbligatori per legge.
    Nessun appartamento è dotato di impianto di massa nè di canalette per inserire il terzo filo elettrico.
    Penso che questo sarà il costo maggiore ed un argomento per trattare sul costo, anche alla luce che è obbligatorio per legge ed il notaio, in assenza della certificazione energetica, non potrà rogitare.
    Cordiali saluti.
    Dott. Carmine Leccese

    13 luglio 2017

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