In vendita le case affittate: occhio al prezzo! Tutele fino al 30 giugno 2025. Proteste dagli inquilini della seconda tranche.

19 maggio 2017 – Gli alloggi della prima tranche, non prenotati dagli inquilini per l’acquisto, possono da oggi e per un mese essere richiesti da giornalisti iscritti all’Inpgi, con il “Bando 2” a loro riservato, pubblicato sul sito dell’Inpgi. Si tratta, fa sapere l’Istituto, di 208 alloggi, 75 dei quali a Roma, 69 a Napoli, 42 a Milano, 11 ad Arenzano, 7 a Torino, 2 a Bari e 2 a Rende. Li trovate su inpgi@affittofacile.com, scendendo sino a trovare il “bando 2”.
Ma attenzione: il prezzo deve essere lo stesso deciso da Investire per gli inquilini, ovvero la media Omi-Scenari Immobiliari ridotta del 25 per cento. Il comunicato dell’Inpgi fa un po’ di confusione, come se non ve ne fosse già abbastanza: annuncia infatti che il prezzo va considerato “escluse pertinenze”, mentre nelle schede degli appartamenti si parla anche di cantine, box e posti auto. Vi chiediamo poi di confrontare questi prezzi con quelli accordati a voi e di comunicarci immediatamente eventuali errori: uno di questi, che si sarebbe tradotto in uno sconto a terzi di 32 mila euro rispetto alle condizioni praticate all’inquilino, è stato prontamente rilevato dal Siai e comunicato a Investire, per la correzione. Il prezzo all’inquilino è quello della lettera che avete ricevuto in ottobre, al quale applicare poi, nella maggior parte dei casi, la riduzione del 6,2 per cento, che sale all’8,2 per via dei Lincei e al 15,2 per via Clelia a Roma, e del 16,2 per cento per via Verdi a Torino.
Intanto, sempre per gli immobili della prima tranche, si sta traducendo in un fallimento il cosiddetto “Bando 1”, ovvero la vendita a terzi degli immobili liberi, riservata per il momento ai giornalisti. Se i prezzi dell’occupato sono in molti casi insostenibili, sapete bene quanto siano lunari i prezzi di partenza a libero, senza lo sconto del 25 per cento. A quanto ci risulta, fino ad oggi non è stato effettuato nemmeno un acquisto.
Chiudendo con la prima tranche, una buona notizia per i circa 200 inquilini che hanno chiesto la tutela. I relativi contratti scatteranno il prossimo 30 giugno e avranno durata fino al 30 giugno 2025. Questa è infatti la scadenza riportata nelle schede delle case affittate in vendita.
Seconda tranche: una riunione alquanto burrascosa si è svolta nei giorni scorsi tra i portavoce di via Salaria 1388 e i rappresentanti di Investire, alla presenza del sindacato. Gli inquilini contestavano il prezzo e le condizioni del palazzo di Settebagni, Investire ha ribattuto che i prezzi non cambiano. Acque agitate anche a via Misurina n.56: gli inquilini hanno chiesto inutilmente un incontro alla presidente dell’Inpgi Marina Macelloni. Una lettera di protesta e di richieste all’Inpgi e a Investire, e per conoscenza al Siai, è stata mandata oggi dagli inquilini di Bari, via Pietro Nenni 11-13. Invitiamo gli inquilini di tutti gli stabili della seconda tranche a nominare dei portavoce e a contattare il sindacato. Siamo disponibili a incontrarli ovunque: a Roma come a Monza, a Bologna come a Bari.

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