Come Investire e Inpgi calcolano il valore degli immobili

26 maggio 2017 – Stiamo ricevendo tante telefonate e numerose mail, in queste settimane, sia per richieste di incontro da parte di inquilini dei palazzi della seconda tranche di vendita (e abbiamo già partecipato ad assemblee nei palazzi nei quali siamo stati invitati) sia per chiarimenti sui prezzi che Investire sta praticando. Ricordiamo ancora una volta che Il Siai aveva proposto alla controparte dei valori di partenza pari a quelli medi dell’Osservatorio dell’Agenzia delle entrate (i cosiddetti valori Omi) scontati del 30 per cento, e che Inpgi-Investire ha accettato soltanto di aumentare lo sconto dall’iniziale 20 al 25 per cento, adottando come prezzi di partenza una inaccettabile media tra i valori medi Omi e quelli medi, irrealistici, di “Scenari Immobiliari” che, guarda caso, coincidono quasi ovunque con i prezzi di partenza da loro fissati prima del confronto con i sindacati. Per questo, il 20 dicembre scorso, la trattativa si è rotta. Ma il Siai è riuscito a conquistare egualmente contratti di tutela per gli inquilini non disposti a comprare.
Oltre ai prezzi da loro imposti, c’è un grave problema di trasparenza, perché Investire, nonostante una nostra richiesta scritta, non ci ha fornito i valori di Scenari Immobiliari con cui ha fatto media per la seconda tranche. Quanto ai criteri di calcolo degli alloggi, è evidente che i valori finali di Investire, pubblicati in tabella dal nostro sito, sono valori medi: un attico non costa come un sottoscala. Ci sembra utile quindi riproporvi il verbale congiunto Investire-sindacati, siglato il 13 ottobre scorso, quando la trattativa era ancora in atto, che vale per il calcolo dei muri, dei terrazzi, delle cantine, del livello del piano e quant’altro.
Il verbale congiunto Investire-sindacati del 13 ottobre scorso
Verbale incontro Investire-sindacati 13-10-2016

Scrivi un commento


Nome*

E-mail (non verrà pubblicata)*

Sito Web

Il tuo commento*

Invia commento

Web Design & Hosting: Cartabianca