Ricatto agli inquilini: prenotate entro febbraio o niente sconto. Telegramma dei sindacati a Palmeri: incontro urgentissimo.

26 gennaio – Una lettera di una cartella, con il logo di Investire, la società che gestisce le vendite dell’Inpgi, e un avviso a centro pagina, sottolineato in nero: lo sconto ulteriore del 6,2 per cento rispetto al prezzo inizialmente comunicato agli inquilini verrà applicato dagli intermediari ma solo per “le proposte irrevocabili d’acquisto che dovessero essere sottoscritte entro e non oltre il 28 febbraio 2017”. Così è scritto nelle missive che stanno arrivando in questi giorni agli inquilini della prima tranche di dismissioni. La riduzione deriva dalla controproposta consegnata ai sindacati il 19 dicembre scorso, che aumenta lo sconto dal 20 al 25 per cento, ma sempre partendo da listini poco trasparenti e in molti casi lunari e il 6,2 è il coefficiente di sconto da apportare al prezzo contenuto nella lettera precedente.

In una parola, un ricatto. Investire e l’Inpgi applicano lo stesso gli sconti annunciati anche se la controproposta è stata respinta dai sindacati. Ma rubano 22 giorni rispetto al nuovo termine per la risposta degli inquilini, che proprio il 19 dicembre Investire fissò al 20 di marzo. Vogliono sapere con molto anticipo chi aderirà.

Immediata la risposta dei sindacati. In un telegramma inviato a Carlo Palmeri di Investire, ecco cosa scrivono Sunia, Siai e Unione inquilini: “ Riteniamo decisione di limitare sconto a proposte sottoscritte, entro febbraio, incomprensibile e inaccettabile, chiediamo revoca tale decisione e convocazione urgentissimo incontro”. E ora aspettiamo la risposta della società di gestione del Fondo Inpgi.

Un commento


  • patrizia

    INPGI/INVESTIRE UNA SOLA PAROLA……VERGOGNA!!!!!!!!!!!!
    CHE VI RIMANESSERO TUTTE INVENDUTE COSI’ CI POTRETE GIOCARE A MONOPOLI TRA DI VOI

    26 gennaio 2017

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