Gli inquilini di Milano: “Lo sconto deve essere del 30 per cento”.

24 ottobre – Sono iniziate oggi le trattative con Investire SGR per gli immobili milanesi di via Fraschini, via Romeo e via Taranto. Al mattino presso la sede di Investire la delegazione formata dall’avvocato Calonghi della segreteria milanese del SUNIA, Pino Nicotri segretario lombardo del SIAI, Gian Maria Madella del Comitato Inquilini Case INPGI di Milano e dai rappresentanti di caseggiato eletti dall’assemblea (Divianovitc, Frati, Marazzini e Rodi) ha incontrato il dirigente del Fondo Immobiliare dottor Carlo Palmeri e il dirigente di SGR Gabriele Polito per discutere delle vendite di via Taranto. Nel pomeriggio Calonghi, Nicotri, Madella e i rappresentanti di caseggiato di via Fraschini e Romeo (Miliciani, Serlenga, Piroli e Scognamiglio) hanno incontrato sempre Palmeri e Polito presso la sede di Crome-Tecnoservizi in via Fraschini.

I due primi incontri hanno avuto come previsto una valenza esplorativa per entrambe le parti. I rappresentanti di Investire hanno confermato il “congelamento” dei termini di prenotazione ( i famosi 60 giorni) sino a conclusione delle trattative e illustrato i criteri utilizzati per determinazione dei prezzi proposti agli inquilini (medie commerciali di quartiere, misurazioni, valutazioni di mercato) criteri peraltro fortemente contestati da entrambe le delegazioni, così come la scelta di limitare irragionevolmente lo sconto al 20% .

I rappresentanti degli inquilini hanno avanzato le controproposte già emerse nell’ ultima assemblea generale (verifica delle misurazioni, verifica dello stato degli immobili e interventi preventivi, sconto di almeno il 30%) compresa la richiesta di riconoscere il rinnovo dei contratti scaduti a coloro che ne hanno diritto, anche se non compresi nelle cosiddette “categorie tutelate” indicate dalla lettera di proposta di acquisto. In questo primo incontro, Investire si è impegnata a fornire a breve un elenco dettagliato dei lavori che intende eseguire a proprie spese sugli stabili, per discuterne con le delegazioni nei successivi incontri e valutarne eventuali integrazioni

Per quanto attiene In particolare agli stabili di via Fraschini e via Romeo, le parti hanno convenuto che un incontro di chiarimento con il Comune di Milano circa i doveri e gli oneri che derivassero dalla convenzione sull’equo canone a suo tempo stipulata è condizione preliminare per il proseguimento e l’esito di ogni successiva trattativa. Al fine di avere una chiara e dettagliata fotografia delle intenzioni di chi ha ricevuto la proposta d’acquisto e sostenere al meglio le proprie richieste alla controparte, SIAI, SUNIA e Comitato faranno pervenire nei prossimi giorni agli inquilini INPGI di Milano un questionario assolutamente anonimo che una volta compilato costituirà un sicuro elemento rafforzativo nelle trattative.

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