Avviate le trattative per Via dei Lincei e Chini

21 ottobre – Sono iniziati oggi i primi due incontri per singoli immobili tra Investire, i sindacati degli inquilini, e i portavoce dei vari palazzi.  L’incontro con gli inquilini di Via dei Lincei, in cui il Siai era presente con il segretario generale Gabriella Leonzi, e il Sunia con Sandro Licheri, si è aperto con richieste sulle tutele per chi non compra o ha difficoltà a comprare. Il dottor Carlo Palmeri, di Investire, ha confermato che sarà possibile comprare il diritto di usufrutto, ma non quello di abitazione. Nessuna apertura sui prezzi. Gli inquilini contestano il valore attribuito ai loro palazzi, 500 euro al metro quadro oltre il massimo di quello registrato dall’Osservatorio dell’Agenzia delle Entrate in una zona di case popolari, dietro l’ex Fiera di Roma. Palmeri ha insistito sulla portata dei lavori che interesseranno le quattro palazzine per oltre un anno,  ma la ristrutturazione sarà esterna: all’interno gli appartamenti mostrano tutte le rughe e le inefficienze di oltre cinquant’anni di vita.

La promessa, finora, riguarda soltanto la verifica delle misure di alcuni appartamenti. Il dottor Palmeri e il dottor Gabriele Polito hanno respinto come inattendibile una controperizia firmata, presentata da un rappresentante degli inquilini  e giovedì prossimo responsabili e tecnici di Investire saranno in Via dei Lincei per verifiche e un sopralluogo. E poi? Gli inquilini aspettano: a questi prezzi nessuno è disposto a comprare.

Nel pomeriggio si è svolto il secondo incontro, quello per via Chini. Il Siai col presidente Corrado Giustiniani e il Sunia ancora con Licheri. I portavoce degli inquilini hanno denunciato di non aver ancora ricevuto la documentazione catastale degli appartamenti, e Gabriele Polito e Carlo Palmeri hanno garantito che sarà consegnata a tutti nella prima settimana di novembre. Si è parlato molto dei lavori, per circa un milione e mezzo di spesa e trecento giorni di durata, che investiranno l’immobile: dalla facciata ai tetti, all’androne, alle scale, alle ringhiere, agli ascensori, alla canna fumaria. Palmeri ha annunciato che un’autorimessa affittata dall’Inpgi a clienti esterni, verrà restituita all’immobile, e i posti macchina ceduti agli inquilini acquirenti. E’ stato chiesto dai rappresentanti di palazzo di poter effettuare il rogito notarile solo a lavori ultimati. Investire non ha accolto la proposta, ma si stanno comunque cercando di definire forme di garanzia sui lavori per chi acquista. Anche i portavoce di via Chini hanno protestato per i costi degli alloggi. Ma pure in questo caso, Investire è parsa rigida. Un incontro comunque dai toni civili, al quale seguirà un altro a data da destinarsi.

 

Scrivi un commento


Nome*

E-mail (non verrà pubblicata)*

Sito Web

Il tuo commento*

Invia commento

Web Design & Hosting: Cartabianca