Vendita case Inpgi: il Siai conquista un tavolo di trattative

16 giugno 2016 – E’ un grave errore limitare al 20 per cento lo sconto per gli inquilini che saranno chiamati ad acquistare le case dell’Inpgi. Ed è altrettanto grave che il Consiglio di amministrazione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti non abbia ascoltato le osservazioni e le proposte del sindacato prima di dare via libera al piano vendite. E’ quanto il Siai ha fatto presente in un incontro con la presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni, e il direttore generale Mimma Iorio, al quale ha partecipato anche Carlo Palmeri, alla guida del Fondo Investire, che curerà la vendita degli immobili (addirittura per 700 milioni di euro di qui al 2020). Per il sindacato, che come vedremo ha conquistato un tavolo di trattative, erano presenti Corrado Giustiniani, presidente, e Gabriella Leonzi, segretario generale. “C’è un precedente nefasto di un’altra Cassa, quella dei Ragionieri, che – ha ricordato Giustiniani – non ne ha voluto sapere di aprire trattative, e ha applicato uno sconto del 20 per cento su valori immobiliari esageratamente alti. Questo il bilancio: dieci appartamenti effettivamente alienati in due anni, su 1000 messi in vendita”.
Il Consiglio di amministrazione del 14 giugno ha corretto al ribasso la stessa proposta di Investire, che aveva parlato di uno sconto di “almeno” il 20 per cento, mentre il Siai se lo aspettava attorno al 30, come per le vendite di altri enti previdenziali. Ma lo sconto, poi, su quali valori immobiliari? Il Siai ha chiesto di conoscerli. La risposta: “Non sono stati ancora definiti, lo saranno con il piano operativo che verrà predisposto entro luglio”. Le prime proposte di vendita, per quali immobili ancora non si sa, arriveranno agli inquilini della capitale a settembre-ottobre.
Altro tema di grande importanza, posto sul tavolo dal Siai, le tutele per chi non compra. Chi ha meno di 67 anni, e più di 50 mila euro di reddito complessivo, rischia di lasciare in tempi brevi l’alloggio se il suo contratto è vicino alla prima scadenza quinquennale: il nuovo acquirente potrebbe mandargli la disdetta prima dell’ulteriore triennio. Chi ha più di 67 anni, dovrà lasciare casa dopo otto, se qualcuno la compera. Ma in questi casi – ha precisato la presidente – l’Istituto ha previsto di offrire il trasferimento in appartamenti dei palazzi non in vendita.
Sullo sconto del 20 per cento, l’Inpgi non farà passi indietro, ha risposto al Siai Marina Macelloni: “A meno che i risultati della prima tranche di vendite non si rivelino fallimentari, cosa che escludiamo”. La presidente ha comunque manifestato l’intenzione di avere in futuro altri contatti con il sindacato degli inquilini, “perché il confronto è importante e utile”. E’ stato poi convenuto che il Siai avvierà una serie di incontri con Investire, di qui a luglio, con l’obiettivo di migliorare il migliorabile. “Vogliamo far partire le vendite secondo criteri soddisfacenti – ha concluso Carlo Palmeri – E, per gli sconti, l’importante è che siano reali, non applicati a prezzi sbagliati”.

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