Accolta la richiesta del Siai: lunedì 31 marzo 2014 incontro con il Fondo

Ha ottenuto l’esito sperato la lettera spedita dal Siai il 6 marzo scorso al Presidente Andrea Camporese e a tutti i Consiglieri di amministrazione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti. L’incontro che abbiamo fortissimamente voluto, con Camporese e con i gestori del Fondo immobiliare Sgr, si terrà lunedì prossimo alle 15, nella sede INPGI di via Nizza. Assieme al Siai, vi parteciperanno le maggiori organizzazioni nazionali degli inquilini. La delegazione del sindacato inquilini INPGI sarà guidata dal presidente Corrado Giustiniani, accompagnato dal segretario generale Paolo Farneti e dal neo-segretario regionale Siai per la Lombardia, Pino Nicotri. Conosceremo così le intenzioni della Società Investire Immobiliare Sgr, che si è aggiudicata di recente l’appalto per gestire gli immobili dell’Istituto e che, dal 18 dicembre scorso, ne amministra già un primo lotto. E potremo riproporre alcune delle nostre richieste, riassunte nella lettera a Camporese, che pubblichiamo qui di seguito:

Sei punti caldi
Caro Presidente Camporese, cari Consiglieri di amministrazione
il Siai, sindacato degli inquilini dell’Inpgi, ritiene ormai indifferibile quell’incontro con i gestori del Fondo immobiliare che abbiamo già chiesto il 21 novembre scorso, rappresentandoti le nostre richieste sindacali, e che abbiamo sollecitato il 20 dicembre scorso, nella riunione plenaria con tutte le sigle nazionali, per la proroga di alcuni contratti scaduti. Abbiamo necessità di conoscere le linee d’azione degli amministratori di Sgr e di riportare anche a loro le nostre proposte.
Cogliamo l’occasione per sintetizzare le richieste di un sindacato, il nostro, che a novembre del 2015 compirà vent’anni di vita e che è quotidianamente a contatto con le problematiche degli inquilini:
1.I canoni d’affitto degli immobili messi a bando sono considerevolmente superiori ai livelli di mercato. Lo abbiamo dimostrato con una nostra indagine che intendiamo ripetere in queste settimane, perché la forbice si è allargata ancora. Ciò provoca da un lato sfittanza, dall’altro un’assurda giungla degli affitti all’interno di uno stesso immobile, tra canoni liberi e canoni concordati, e allontana sempre di più i giornalisti dagli alloggi dell’Inpgi. Chiediamo una revisione all’ingiù di tali esorbitanti richieste.
2.La perequazione delle pensioni è bloccata, ma l’aggiornamento Istat degli affitti continua a scattare. Il secondo produce aumenti annuali del canone che nell’arco degli anni lo appesantiscono notevolmente, mentre la mancata perequazione impoverisce l’assegno di quegli inquilini pensionati che cercano un faticoso equilibrio tra entrate e uscite, non soltanto quelle per l’affitto. Abbiamo chiesto e torniamo a chiedere all’Istituto di previdenza dei giornalisti di bloccare anche l’Istat sugli affitti per chi è in pensione, almeno per gli assegni al di sotto di una determinata soglia.
3.Non c’è solo la spesa per l’affitto, ma anche quella per il riscaldamento. Torniamo a rilanciare con forza la nostra proposta di applicare la termoregolazione negli impianti centralizzati. Abbiamo condotto uno studio che illustreremo nella riunione che Ti chiediamo: il risparmio per le bollette viene stimato attorno al 20-30 per cento, oltre naturalmente a quello ecologico-energetico. Il tutto, mentre la termoregolazione è diventata legge.
4.I contratti vanno rinnovati per tempo. Chiediamo una riunione entro aprile con i sindacati nazionali per siglare un accordo su quelli scaduti o in scadenza quest’anno. Non deve più verificarsi la circostanza di un accordo firmato in prossimità di Natale e valido per dieci giorni appena, come accaduto nel 2013. Nel 2011, ai primi di aprile appunto, firmammo per i contratti scaduti e in scadenza in quell’anno e nel corso del 2012, senza aumentare i parametri economici dell’affitto e senza inasprire gli altri elementi del contratto. Da allora ad oggi la condizione economica delle famiglie è peggiorata. Sarà già impegnativo riuscire a pagare gli stessi affitti di oggi.
5.C’è poi il tema delle riparazioni e delle manutenzioni, che in un’altra indagine che abbiamo condotto fra gli inquilini è risultato di primaria importanza. Noi rispondiamo ad ogni segnalazione che ci venga dai nostri iscritti, cercando di fare da cerniera – quando serve – fra loro e i servizi dell’Inpgi. Interpretando un’esigenza dei nostri soci, abbiamo fra l’altro proposto un numero di emergenza per i guasti che avvengano nei week end e nei periodi festivi, dicendoci disposti a rifondere, come Siai, un diritto di chiamata. A te, Presidente, questa era parsa una buona idea, che però, purtroppo, non ha ancora messo le gambe.
6.Non insisteremo con la richiesta di partecipare, con un rappresentante senza diritto di voto, alle riunioni della Commissione Alloggi, come avveniva per il Siai nei primi anni del decennio scorso. Se non siamo desiderati, ce ne facciamo una ragione. Ma almeno si convochino quegli incontri a latere, che più volte ci sono stati promessi, e mai realizzati. Pensiamo che sarebbero utili a noi e alla Commissione stessa, che potrebbe tastare sui vari temi il polso degli inquilini.
Caro Presidente, cari Consiglieri, nella speranza di una positiva considerazione dei temi che Vi abbiamo sottoposto e di una pronta convocazione dell’incontro con i gestori del Fondo e di quello per il rinnovo dei contratti scaduti, Vi ringrazio per l’attenzione e Vi auguro buon lavoro.
Roma, 06 Marzo 2014
Il presidente del Siai Corrado Giustiniani

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