Cambia lo Statuto: più agile il Direttivo del Siai

L’Assemblea del Siai, riunitasi a Roma il 17 gennaio 2013, ha modificato lo Statuto riducendo da nove a sette i membri dei direttivo, mantenendo la stessa proporzione tra eletti (quattro) e designati dal sindacato (tre) della formulazione precedente. Più flessibilità di competenze nelle controversie sulla manutenzione: può essere delegato un collega del direttivo, e non “deve” come sino ad oggi. Infine la scadenza del mandato dei consiglieri, prevista per la fine del 2013, potrà essere portata alla fine del 2014, se anche l’Associazione Stampa Romana, come già la Fnsi, allungherà la durata della consiliatura da tre a quattro anni. Ma ecco i cambiamenti approvati, che riportiamo tra virgolette.

Modifiche all’articolo 7

“Il Siai è retto da un Consiglio direttivo di 7 membri” (in luogo di 9, come prevede l’attuale Statuto). “Tre membri sono designati dal sindacato dei giornalisti” e “quattro vengono eletti dai soci”. “Risulteranno eletti i tre inquilini giornalisti e il primo inquilino non giornalista che avranno totalizzato il maggior numero di voti”. “Il Consiglio può designare al suo interno un componente incaricato di seguire le controversie relative alla manutenzione del patrimonio immobiliare”.

Nuovo articolo 11 bis

“Il mandato dei consiglieri del Siai ha la stessa durata degli Organi dell’Associazione Stampa Romana”.

Il presente articolo modifica – in parte – gli articoli 7,8.9 dello Statuto”.

 

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